Veneto
Marrone di San Zeno
Dop dal 2003
Tra
il lago di Garda e la valle del fiume Adige, nei castagneti del monte
Baldo, ad una altitudine tra i 250 e i 900 metri, c’è una
varietà di castagne, da secoli importante risorsa economica del
Veneto.
Il marrone di San Zeno viene raccolto appena caduto dalla pianta, al
massimo il giorno successivo, per evitare la fermentazione.
Clima temperato umido e terreni acidi conferiscono a questo frutto caratteristiche
uniche.
C’è un antico metodo, ancora oggi utilizzato per conservare
questo frutto, emblema dell’autunno: la curatura. Le castagne
immerse in un recipiente d’acqua fredda per 9 giorni, vengono
quindi stese ad asciugare su un pavimento in cotto in un ambiente ventilato.
Fin dagli anni venti nel comune di San Zeno di Montagna si tiene a novembre
la tradizionale sagra del marrone.