Sicilia
Fico d’India dell’Etna

Dop dal 2003

Nella provincia di Catania, sulle pendici dell’Etna, ad una altitudine tra i 150 e i 750 il fico d’India è parte integrante del paesaggio.

Portato in Sicilia alla fine del sedicesimo secolo dagli Spagnoli viene fin da subito piantato per frantumare la roccia lavica nei fertili pendii del vulcano. Il clima mediterraneo sub tropicale semi asciutto, i venti e l’umidità conferiscono al fico d’India caratteristiche peculiari.

Tre le varietà:
la Sanguigna, polpa rossa, succosa, dal gusto corposo;
la Sulfarina, polpa gialla consistente e saporita;
e la Muscaredda con polpa bianca e dal sapore delicato capaci di sopportare lunghi periodi di siccità e di propagarsi facilmente nelle fenditure della roccia.

Il fico d’India dell’Etna va consumato fresco ma è l’ingrediente principe di dolci tipici siciliani come la Mustazzola e la bavarese, ottima anche la conserva e il gelo di fico d’India.


> filmato Wmv (1mb ca.)
> filmato Wmv (7mb ca.)