|
||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
![]() |
Puglia Il pane di Altamura ha le sue radici nella cultura contadina delle popolazioni alto murgiane, ancora oggi è sfornato in tutta la provincia di Bari seguendo l’antica ricetta: lievito madre, pasta acida, sale marino e acqua. Caratteristica principale di questo dop è la durevolezza, indispensabile un tempo per garantire immutata fragranza al principale sostentamento di contadini e pastori nei molti giorni trascorsi nelle masserie e negli alpeggi. Due le caratteristiche forme: “u skuanete” che per i pugliesi significa pane accavallato, alto e con le caratteristiche baciature, e quella “a cappide de prevete”, a cappello di prete, bassa e senza neppure una baciatura. Nella
sola città di Altamura operano 35 aziende che sfornano ogni giorno
oltre 600 quintali dell’unico pane italiano a denominazione di
origine protetta. |
||||||||||||||||||||||||||
| > filmato Wmv (1mb ca.) | ||||||||||||||||||||||||||||
| > filmato Wmv (7mb ca.) | ||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
![]() |
|||||||||||||||||||||||||||