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Lazio Numerose e antiche le testimonianze sulla ricotta, prodotta nell’Agro Romano. Catone parla delle norme che regolano la pastorizia nella Roma repubblicana, Galeno e Columella citano le tecniche casearie della ricotta. Le regole che ne disciplinano la produzione prevedono che il siero debba essere ottenuto da latte intero di pecora proveniente esclusivamente dal territorio della regione Lazio e le operazioni di lavorazione, trasformazione e condizionamento della ricotta devono avvenire nel solo territorio della regione nel periodo compreso tra novembre e giugno. Il tipo di alimentazione delle pecore con foraggi di pascoli naturali, prati ed erbai caratteristici del territorio donano a quella romana un particolare sapore dolce che la distingue da tutte le altre ricotte. Questo
Dop è identificabile dal logo che contiene una testa di ovino
e le scritte “ricotta” in giallo e “romana”
in rosso.
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| > filmato Wmv (1mb ca.) | ||||||||||||||||||||||||||||
| > filmato Wmv (7mb ca.) | ||||||||||||||||||||||||||||
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