Abruzzo
Zafferano dell’Aquila

Dop dal 2003

Da oltre 800 anni nella piana di Navelli, a una altitudine tra i 350 e i 1000 metri si raccoglie con gesti sapienti immutati nel tempo lo zafferano dell’Aquila a denominazione di origine protetta.
La fiorente attività economica legata a questa spezia invogliò molti commercianti stranieri a mettere radici in questo territorio favorendo così interscambi culturali tra Italia e nord Europa.

Questa spezia è così pregiata da essere definita oro rosso. Il valore di un chilo di zafferano puro può superare i mille euro infatti per ottenerlo occorrono gli stami di ben duecentomila fiori.
Ne bastano però pochissimi grammi per arricchire di sapore migliaia di ricette nelle cucine di tutto il mondo.
La raccolta deve essere effettuata solo a mano come la tostatura degli stimmi i cui segreti sono tramandati di generazione in generazione.

La pianta dello zafferano si riproduce solo per clonazione ciò permette alla spezia di mantenere inalterate le sue caratteristiche nel tempo.



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